ALESSANDRIA – Economia Circolare in primo piano nel nuovo webinar “Verso La Fabbrica Sostenibile 2021” organizzato da Confindustria Alessandria il 18 giugno.
In videoconferenza sono emerse le pratiche concrete delle imprese sulla sostenibilità, legate particolarmente alle relazioni con i territori, con le esperienze di Entsorga di Tortona, di Buzzi Unicem di Casale Monferrato, di Michelin di Alessandria e di Roquette Italia di Cassano Spinola.
Al webinar è intervenuto il professor Enrico Boccaleri dell’Università del Piemonte Orientale che ha presentato alle imprese il nuovo corso di laurea in “Chimica Verde”, al via dal prossimo settembre, che è stato condiviso e fortemente sostenuto anche da Confindustria Alessandria durante un articolato percorso di confronto sviluppatosi nello scorso autunno.
Boccaleri ha inoltre sottolineato come l’innovazione e la tecnologia siano le leve strategiche per la realizzazione di pratiche sostenibili. Lo ha testimoniato Entsorga, specializzata in strumenti di alta tecnologia per l’economia circolare, necessari a “smussare gli angoli per rendere circolari i processi”, come ha precisato Boccaleri.
Michelin ha illustrato le pratiche per l’economia circolare costruite insieme a piccole e medie imprese e a startup innovative. L’attenzione è sugli scarti presenti negli stabilimenti. Ad ogni scarto è abbinata una attività di recupero o una pratica di bilanciamento per minimizzare l’impatto, ad esempio quello delle bottiglie in Pet attuato attraverso un consorzio che aderisce al ciclo “Bottle to Bottle”. E inoltre, il progetto di trasformazione dell’organico prodotto dalla mensa aziendale in compost destinato a fertilizzare le aree verdi interne, e quello per la raccolta del film di polietilene per l’imballo che prevede il recupero in un impianto specializzato e il bilanciamento attraverso l’acquisto di materiale riciclato in uguale quantità. Presentata anche la compensazione con sacchetti riciclati per la raccolta rifiuti per bilanciare il consumo di altro materiale plastico “leggero” non pienamente riciclabile, e una pratica analoga per il poliuretano.
Di rilievo anche le pratiche di relazione con il territorio sviluppate da Buzzi Unicem che “apre” le cementerie a 5mila visitatori ogni anno. Le visite e le occasioni di relazione evolvono anche in esperienze di socialità vicino agli impianti produttivi e sono la declinazione della “sostenibilità efficace” dell’impresa.
Alla riunione, organizzata in vista dell’evento 2021 di Fabbrica Sostenibile del prossimo settembre, è intervenuta anche Roquette Italia, impresa leader di quest’anno, che per il tema della giornata ha presentato il proprio approccio alla circolarità: impattare sulla minimizzazione degli scarti realizzando efficienza sin dall’inizio per non dover intervenire troppo successivamente. Questo comporta la collaborazione con i fornitori, riduce l’impatto e quindi l’inquinamento.
Ha concluso il webinar Sergio Vazzoler (Amapola) che ha aggiunto un nuovo spunto al tema rimarcando alle imprese l’importanza di adottare anche nuovi linguaggi per comunicare in modo più efficace le loro pratiche sostenibili e per accrescerne la diffusione.
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