CELLA MONTE – “It’s quite”. Un titolo e un programma, che sono immagine plastica della miscellanea di espressioni vocali, sonore ed emozionali del concerto, che si terrà stasera, venerdì 4 aprile alle ore 21, a Palazzo Volta, promosso dalla Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni, nell’ambito delle attività di promozione e valorizzazione della cultura immateriale.
Protagonisti della serata, saranno Zea (Arnold de Boer) e Xavier Charles, rispettivamente chitarrista/voce e clarinettista, per un programma che si inserisce nella cultura di tradizione orale inaugurata, lo scorso anno a Cella Monte, con l’ideazione del Proverbiarium, il primo museo al mondo dei detti e dei proverbi, curato da Luca Percivalle e da Flavio Giacchero.
Nel pieno del loro tour europeo, che li vedrà esibirsi in Francia, Svizzera e Italia, Zea e Xavier Charles faranno tappa a Cella Monte grazie all’amicizia che li lega a Percivalle. Per Zea sarà anche un felice ritorno dopo l’esibizione della scorsa estate.
Cantante della band olandese The Ex, Zea torna con un nuovo album intitolato “It’s quiet”, realizzato e registrato con Xavier Charles in un one take durante il tour nel sud della Francia. Ad arricchire e definire la cifra stilistica di de Boer, il canto anche in Frisone, dialetto della sua terra natale, mentre a rendere ancor più originale ed emozionale il concerto sarà il dinamico stile improvvisativo Xavier Charles. Il suo modo di suonare, infatti, si integra perfettamente con le strutture minimaliste e sobrie delle canzoni di de Boer, concorrendo alla creazione di una dimensione pregna di magia, spazio, suono, canto e silenzio. Il duo si esibirà in acustico rendendo il concerto ancora più intimo, nel suggestivo contesto ecomuseale disegnato dalla Pietra da Cantoni.
Il lavoro del clarinettista Xavier Charles spazia dal noise alla musica elettroacustica fino alla poesia sonora. Lo stesso ha all’attivo, tra le altre, collaborazioni con Jacques Di Donato e Frederic Le Junter, Martin Tétreault, The Ex, Peirre Berthet, Étage 34, Axel Dörner, Jérôme Jeanmart, John Butcher e Jean Pallandre. Inoltre, ha composto musica per il teatro, in particolare, per la Compagnie François Lazaro.
Ospiti del concerto saranno Flavio Giacchero (clarinetto basso) e Marzia Rey (voce), entrambi già esibitisi con Zea sul palco del prestigioso e internazionale Premio Ostana, Scritture in Lingua Madre, mescolando brani della tradizione con composizioni moderne. Attraverso il linguaggio universale della musica, infatti, mettono in relazione storie lontane e punti di vista diversi, facendoli interagire tra di loro.
“Siamo felici di ospitare questo appuntamento di musica, arte, cultura e tradizione, esplicitato attraverso un emozionale viaggio sonoro che invita alla riflessione sul mondo e alle sue infinite narrazioni” commenta il Presidente Corrado Calvo. Ingresso libero.