CASALE – Sempre più animali abbandonati. L’ultimo episodio quello di tre cuccioli di cane che sono stati lasciati a bordo strada all’interno di uno scatolone chiuso con il nastro adesivo. Una situazione preoccupante. Per la festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali (festeggiato martedì con una funzione celebrata dal vescovo nell’omonima chiesa) è giunto il grido d’allarme da parte della Coldiretti Alessandria: “Se con la pandemia Covid la percentuale degli animali da compagnia nelle case è salita dal 33,6% al 40’2%, nell’ultimo anno le presenze sono diminuite anche a causa degli abbandoni di cani e gatti che secondo l’Enpa nel corso del 2022 ha raggiunto quota 57 mila”. Un fenomeno che secondo Coldiretti non è solo stato dettato da immaturità, noia e disinteresse verso la sorte degli animali, ma anche dalla grave crisi economica che ha colpito duramente molte famiglie per l’aumento dei prezzi che ha inciso pesantemente sui bilanci domestici. Coldiretti mette in evidenza anche la grave crisi che attanaglia le stalle della nostra provincia: una su dieci rischia di cessare l’attività. Preoccupazione per costi e nuove direttive.
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