CASALE – Questa mattina al Tribunale di Vercelli, per la prima udienza davanti al Gup per il processo all’ex presidente del Consiglio comunale dell’amministrazione Palazzetti, Davide Sandalo, sarà presente anche il Comune di Casale, che si è costituito parte civile e che, la scorsa settimana, ha rifiutato l’offerta da 10 mila euro fatta da Sandalo per uscire dal processo. Il noto politico casalese in quota Pd, era finito in manette con Ubaldo Omodeo Zorini, con l’accusa di induzione indebita e istigazione alla corruzione, per aver richiesto una “stecca” per favorire l’assegnazione di un importante appalto nell’ambito dei servizi scolastici comunali. Successivamente l’inchiesta si era allargata ed era stato indagato anche l’ex capo dell’Ufficio Economato Enrico Drutto, già in pensione all’epoca dei fatti. Sandalo e Drutto hanno optato per il rito abbreviato, una forma processuale più veloce che si basa quasi totalmente sugli elementi di prova documentale già raccolti, escludendo quasi del tutto l’escussione dei testimoni. Patteggerà, invece, Omodeo Zorini, arrestato in flagranza di reato dagli uomini della Guardia di Finanza. Difesa e Procura si sarebbero già accordati per una condanna a tre anni di reclusione, già ridotta di un terzo (anche in questo caso) per la scelta del rito. Anche il patteggiamento sarà valutato nell’udienza del 16 giugno.
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