CASALE – La Città scende in piazza per chiedere di salvaguardare e potenziare il punto nascite di Casale. E lo fa grazie all’iniziativa personale di una giovane casalese, Mara Melotti, che lanciando un appello alle sue “colleghe-mamme” è riuscita a creare in pochi giorni un vero e proprio movimento. Quello del punto nascite, o meglio del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale Santo Spirito, è un annoso problema che si rinnova da anni. Come un cane che si morde la coda, il numero di nascite è sempre inferiore, soprattutto a causa del depotenziamento dell’intera struttura sanitaria casalese che, di fatto, scoraggia le neo mamme a scegliere il reparto casalese. Un numero sempre inferiore che spesso che ha fatto palesare il rischio che venisse addirittura chiuso. Ma la magia della democrazia, e soprattutto della campagna elettorale per le regionali 2019, ha fatto sì che bastasse un intervento congiunto dell’on. Tiramani, del vicepresidente della Provincia Federico Riboldi e del consigliere comunale di Casale Emanuele Capra, per costringere l’Amministrazione regionale a inviare rassicurazioni sulla permanenza del punto nascite casalese strappando, addirittura, la promessa di un potenziamento, con la speranza che la magia, a urne chiuse, non si trasformi in un’illusione. Così approfittando della disponibilità della classe politica, la giovane mamma casalese ha deciso di smobilitare le colleghe per ottenere ulteriori conferme. Il presidio è iniziato il 29 luglio con la raccolta firma davanti l’ingresso dell’Ospedale Santo Spirito e proseguirà fino al 22 settembre. Si potrà testimoniare il proprio sostegno al Centro Nuovo Casale di via S. Giovanni Paolo II, al bar Gran Caffè di corso Valentino, alla gelateria “Gusta e via” di via Trevigi 33, alla tabaccheria Idea di via Guglielmo III, al centro benessere Alternativa di via Sobrero 3, da “Diamoci un taglio” di via Cardinal Massaia 47, all’edicola di piazza San Francesco e da EsteticAngelita in via Piccaroli 15. Il Sindaco di Coniolo Enzo Amich che ha sposato l’iniziativa ha messo a disposizione due punti per la raccolta delle firme, ovvero alla Biblioteca comunale e presso “La Bottega in Collina”. In campo anche il comune di Morano con il sindaco Luca Ferrari che farà allestire un banchetto davanti al Comune per raccogliere le firme la domenica dalle 9 alle 12. L’iniziativa, che ha già raccolto il sostegno di Federico Riboldi ed Emanuele Capra, si concluderà domenica 23 settembre, alle 18 nel piazzale della Coop di corso Valentino, con una marcia pacifica fino all’Ospedale Santo Spirito dove saranno consegnate le firme.